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Diabete di tipo 1 e sport: come fare attività fisica in sicurezza

Diabete di tipo 1 e sport: come fare attività fisica in sicurezza

Sì, è possibile praticare sport con il diabete di tipo 1 e, inoltre, è altamente raccomandato. La chiave sta nel gestire correttamente la glicemia prima, durante e dopo l’attività fisica, perché l’esercizio tende ad abbassare il livello di zucchero nel sangue, anche se, a seconda del tipo e dell’intensità, può anche aumentarlo. Con le dovute precauzioni (misurare la glicemia, regolare insulina e carboidrati e portare con sé zuccheri ad azione rapida), una persona con diabete di tipo 1 può praticare qualsiasi sport, anche a livello agonistico.

Di seguito ti spieghiamo in che modo l’esercizio influisce sulla glicemia, perché alcuni sport la abbassano e altri la aumentano, come prevenire l’ipoglicemia (compresa quella che compare diverse ore dopo) e cosa portare sempre nel tuo kit sportivo. Si tratta di informazioni divulgative: qualsiasi modifica alla terapia insulinica deve essere stabilita dal tuo team medico.

In che modo lo sport influisce sulla glicemia nel diabete di tipo 1?

L’esercizio fa sì che i muscoli consumino glucosio e, pertanto, in linea generale, l’attività fisica riduce i livelli di zucchero nel sangue sia durante sia dopo l’attività. Questo effetto è benefico, ma è anche il motivo per cui è necessario monitorare attentamente la glicemia: senza gli adeguamenti appropriati, questo calo può trasformarsi in un’ipoglicemia.

Tuttavia, non tutti gli esercizi abbassano lo zucchero. In alcuni casi accade il contrario e capire il motivo è fondamentale per evitare sorprese.

In che modo il diabete influisce sulla pratica dello sport

Esercizio aerobico e anaerobico: perché uno abbassa e l’altro aumenta la glicemia

La risposta della glicemia dipende in larga misura dal tipo di esercizio:

  • Esercizio aerobico (corsa, nuoto, ciclismo leggero, camminata veloce): tende ad abbassare la glicemia, perché il muscolo consuma zuccheri in modo costante. È quello che comporta il maggior rischio di ipoglicemia.
  • Esercizio anaerobico o ad alta intensità (pesi, crossfit, sprint): può aumentare temporaneamente la glicemia. Lo sforzo intenso provoca il rilascio di ormoni come l’adrenalina e del glucosio immagazzinato nel fegato, facendo aumentare il livello di zucchero nel sangue durante e subito dopo l’esercizio.

Per questo una sessione di allenamento di forza può lasciarti con la glicemia più alta, mentre una corsa lunga può farla scendere. Conoscere la risposta del tuo corpo a ogni tipo di attività è la base per gestirla correttamente.

Il rischio dell’ipoglicemia tardiva dopo l’esercizio

Uno degli aspetti più sorprendenti è che il calo della glicemia non si verifica sempre durante l’esercizio. Dopo una sessione, soprattutto se è stata lunga o intensa, il corpo ripristina le riserve di glicogeno dei muscoli e del fegato e, per farlo, continua ad assorbire glucosio dal sangue per diverse ore. Questo può provocare un’ipoglicemia tardiva, che compare diverse ore dopo e persino durante la notte.

Per questo è importante misurare la glicemia anche dopo l’allenamento e prima di andare a dormire nei giorni di esercizio intenso. Un sistema di monitoraggio continuo è molto utile in questo caso, perché consente di osservare l’andamento e anticipare il calo. Per fare in modo che il sensore resista al sudore e ai movimenti senza staccarsi durante l’attività, molti sportivi lo fissano con patch sportivi per il sensore del glucosio.

Cosa fare prima, durante e dopo l’allenamento

Una buona gestione della glicemia in relazione all’esercizio si basa su queste indicazioni generali:

Prima dell’allenamento

  • Misura la glicemia. Se è bassa, assumi carboidrati prima di iniziare; se è molto alta, valuta se aspettare secondo le indicazioni del medico.
  • Se l’esercizio è prolungato, aumentare l’apporto di carboidrati nel pasto o nella cena precedente aiuta a riempire le riserve di glicogeno.
  • Tieni conto dell’insulina attiva: allenarsi con molta insulina nell’organismo aumenta il rischio di ipoglicemia.

Durante l’esercizio

  • Durante le attività prolungate, misura periodicamente la glicemia e tieni a portata di mano carboidrati ad assorbimento rapido.
  • Porta sempre con te glucosio ad azione rapida (gel o pastiglie) se avverti i sintomi di un calo.

Dopo l’esercizio

  • Misura nuovamente la glicemia al termine e diverse ore dopo, soprattutto prima di andare a dormire.
  • Reintegra carboidrati e proteine per favorire il recupero e ridurre il rischio di ipoglicemia tardiva.

Il kit dello sportivo con diabete di tipo 1

Prepara sempre una borsa con tutto l’essenziale per allenarti o gareggiare in sicurezza. Un buon kit comprende il glucometro o il sensore del glucosio, l’insulina, glucosio ad azione rapida (gel o pastiglie), glucagone per le emergenze, uno spuntino contenente carboidrati e acqua per mantenerti idratato. Se pratichi sport di squadra, informare l’allenatore o un compagno del fatto che hai il diabete e spiegargli come comportarsi in caso di calo è una misura di sicurezza semplice e molto efficace.

praticare sport in sicurezza con il diabete

È diverso nel diabete di tipo 2?

L’esercizio è benefico per tutti i tipi di diabete, ma la gestione non è identica. Nel diabete di tipo 1, poiché si dipende completamente dall’insulina esterna, l’equilibrio tra insulina, carboidrati e attività richiede maggiori adeguamenti e un monitoraggio più attento. Se vuoi capire bene in cosa differiscono i due tipi e perché la loro gestione varia, te lo spieghiamo nella nostra guida sulla differenza tra diabete di tipo 1 e di tipo 2.

Prenditi cura del tuo diabete con Glucody

Praticare sport con il diabete di tipo 1 non solo è possibile, ma migliora la tua salute e il controllo glicemico quando lo si fa con criterio. Per questo, monitorare attentamente la glicemia durante l’attività è fondamentale. Noi di Glucody siamo un marchio specializzato nel diabete e sviluppiamo accessori pensati per la vita quotidiana attiva di chi convive con questa condizione, dai patch e braccialetti che mantengono il sensore in posizione durante l’allenamento ai gel e alle pastiglie di glucosio per intervenire rapidamente in caso di calo. Il nostro obiettivo è fare dello sport una fonte di benessere, non di preoccupazione.

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